Un tariffario corretto può fare la differenza tra l’avere o non avere clienti
Per chi è alle prime armi, può essere difficile stabilire un tariffario corretto. Il rischio, in genere, è di proporre prezzi troppo alti o troppo bassi.
- Nel primo caso verrebbe percepita una sproporzione tra ciò che viene offerto e ciò che è già presente sul Mercato.
- Nel secondo il rischio è quello di svalutarsi ed essere percepiti come impreparati o inadeguati.
E allora, cosa si deve fare?
Per stabilire tariffe il più possibile aderenti alla realtà, c’è qualche accorgimento utile, semplice ed efficace.
Vediamo i più interessanti.
Indice
Analizza la concorrenza
La cosa più semplice è guardare i prezzi degli altri freelance appartenenti alla tua stessa categoria o nicchia. Controlla non solo le tariffe, ma anche l’esperienza dei freelance, il portfolio, le qualifiche, le competenze, le hard e soft-skills e ogni altro dettaglio della biografia e del portfolio che ti aiuti a stabilire se e quanto un determinato freelance è simile a te. Alla fine, scegli i professionisti più simili a te e controlla il tariffario.
Se non lo trovi o i prezzi sono vaghi, scegli due o tre freelance (come sopra descritto) e chiedi a ciascuno un preventivo su un lavoro che potresti fare anche tu. Le risposte che ti arriveranno ti aiuteranno a stabilire soglie minime e massime entro cui muoverti, riducendo il rischio di sbagliare.
Valuta la tua esperienza
Se sei all’inizio, parti con prezzi competitivi e aumentali con il tempo.
👉 Ricorda: competitivi non significa bassi, ma leggermente inferiori alla media di Mercato. A mano a mano che aumenterà la tua esperienza, aumenterai anche le tariffe.
Se hai qualche incertezza o non ti senti sicuro, piuttosto di sparare troppo alto coi prezzi, stai un po’ più basso. Appena possibile, però, correggi il tiro calibrando le tariffe in modo più preciso. Ne guadagnerai non solo economicamente, ma anche in reputazione e autorevolezza.
Definisci la tua strategia
Puoi scegliere una, due oppure tutte e tre le proposte sottoelencate:
- tariffa oraria (es. 20-50 €/h a seconda dell’esperienza)
- prezzo a pacchetti (es. Scrivo un articolo di 1800 battute in ottica SEO a € 50)
- preventivi su progetto
Stai cercando di capire qual è la strategia migliore?
La risposta è: quella più adatta al cliente e al tipo di progetto.
A volte può essere più conveniente un forfait stabilito a priori, altre volte è meglio una tariffa oraria. Qualche volta è preferibile optare per un preventivo su misura.
Forfait a priori
È più conveniente se il cliente ha le idee chiare e prevedi con un certo margine di sicurezza che non ti darà noie, non chiederà extra o non ti farà perdere troppo tempo.
Tariffa oraria
È la soluzione più adatta se il cliente è poco chiaro, indeciso o “rognoso”. Se prevedi che ti darà filo da torcere, meglio cautelarsi con una tariffa oraria. Sapendo che c’è un tassametro che corre, sarà più difficile che ti disturbi venti volte al giorno.
Preventivo a progetto
È la soluzione più adatta quando il cliente ha un progetto ben definito oppure è molto complesso. Ti farai consegnare i documenti inerenti il progetto per studiarne le difficoltà e stabilire le tempistiche di consegna. Queste ti consigliamo di programmarle a milestone, insieme al relativo pagamento.
Per stabilire a priori che tipo di cliente hai davanti, puoi leggere questo articolo.
Le prime volte non sarà facile scegliere quale strategia adottare, ma dopo un po’ capirai le dinamiche del Mercato e saprai destreggiarti meglio.
In ogni caso, metti in conto che potrà capitarti di sbagliare. È normale, succede a tutti, perciò non abbatterti: fa parte della professione.
👉 Ricorda: non conta quante volte cadi, ma quante volte ti rialzi.
Conclusioni
Stabilire prezzi e tariffe qualche volta non è semplice, soprattutto per chi è agli inizi. Ma c’è un modo semplice ed efficace per capire come regolarsi: osservare la concorrenza, secondo criteri di similitudine.
Quando hai capito in quale range di prezzi potresti posizionarti, studia la tua strategia specifica per il cliente e per il progetto.
Poi, applica il tariffario che hai deciso in base all’occorrenza, valutando se stabilire un forfait, un prezzo orario o a progetto a seconda del caso.
Foto di Markus Winkler da Pixabay

