Vi siete mai chiesti come verrebbe valutato dai clienti un professionista che offre sconti e offerte di un qualche tipo?
E poi, c’è un vantaggio reale o c’è il rischio che venga percepito come una diminuzione del suo valore e della qualità dei suoi servizi?
La risposta è: dipende.
Da come, quando e perché vengono offerti gli sconti.
Quando gli sconti possono essere utili
✅ Lancio o rebranding
Se sei all’inizio o stai riposizionando la tua attività, un’offerta promozionale temporanea può attirare nuovi clienti e farti conoscere.
✅ Pacchetti o collaborazioni continuative
Offrire un prezzo ridotto per chi acquista più servizi (es. un pacchetto mensile o annuale) può incentivare la fidelizzazione, senza svalutare il tuo lavoro.
✅ Clienti “pilota” o testimonianze
Se ti serve materiale per il portfolio o feedback qualificato, uno sconto “strategico” in cambio di visibilità o recensioni può avere senso.
✅ Bassa stagione
Nei periodi di minore richiesta, uno sconto controllato può mantenere il flusso di lavoro costante.
E quando invece possono danneggiarti
⚠️Sconti frequenti o senza motivazione
Rischiano di comunicare che il tuo prezzo pieno non vale poi molto o che hai poca domanda.
⚠️Clienti “cercasconti”
Attirano persone che difficilmente diventeranno clienti di valore. Spesso cercano solo il prezzo più basso.
⚠️Percezione di minore qualità
Nel mondo freelance (soprattutto in settori creativi e consulenziali) prezzo e competenza sono spesso associati: se costi meno, molti penseranno che vali meno.
⚠️Effetto boomerang
Tornare al prezzo pieno dopo troppe offerte può risultare difficile.
Strategie alternative più efficaci
→ Offrire bonus invece di sconti
💡 Esempi
- un’analisi extra gratuita
- una revisione in più
- check finale incluso
→ Creare tariffe differenziate in base ai servizi
💡 Esempi
- base
- standard
- super
- premium
→ Aumentare il valore percepito menzionando:
- i risultati raggiunti
- i benefici ottenibili
- l’unicità del tuo approccio
- le tue competenze specifiche
E adesso vediamo in concreto tre esempi pratici, a seconda dell’obiettivo che vuoi raggiungere.
1. Attirare nuovi clienti senza svalutarti
💡 Esempio
“Per i nuovi clienti che iniziano una collaborazione entro il 30 ottobre, offro una sessione strategica iniziale gratuita (del valore di € 80,00) per definire al meglio obiettivi e priorità del progetto.”
👉 Qui non abbassi il prezzo del servizio principale, ma aggiungi un bonus di valore. Dai l’idea di generosità e professionalità, non di “svendita”.
2. Proporre una promozione limitata nel tempo
💡 Esempio
“Solo per questo mese, chi acquista il pacchetto Social Starter (gestione base dei profili social per 3 mesi) riceverà uno sconto del 15%, riservato alle prime 3 collaborazioni.”
👉 La promozione è temporanea e con disponibilità limitata, quindi non tocca la percezione di valore. Comunica urgenza, ma anche esclusività.
3. Fidelizzare o premiare clienti abituali
💡 Esempio
“Come ringraziamento per la fiducia, offro ai miei clienti continuativi il 10% di sconto sul prossimo progetto o una revisione gratuita extra.”
👉 Così il gesto viene percepito come riconoscimento personale, non come una riduzione del tuo valore di mercato.
Riassumendo
✅ Offri bonus o vantaggi temporanei invece di sconti generici.
✅ Comunica sempre perché stai offrendo un beneficio.
✅ Mantieni chiarezza e coerenza con la tua fascia di prezzo.
Foto di Pete Linforth da Pixabay

