Messa giù così, sembra una domanda banale, ma non lo è affatto.
Le poltrone da ufficio ergonomiche sono spesso presentate come una sorta di investimento necessario, se non addirittura indispensabile per chi lavora molte ore al computer, ma in realtà il discorso è più ampio e sfumato.
Prima di acquistarne una, meglio considerare alcuni punti.
Indice
- L’ergonomia è personale, non universale
- Il prezzo non è sempre proporzionale al comfort
- Nessuna sedia è perfetta da sola
- Il vero criterio è l’adattabilità
- Conclusioni
L’ergonomia è personale, non universale
Un errore frequente dei produttori è proporre sedute universali. In realtà, la morfologia del corpo (altezza, lunghezza delle gambe, curvatura lombare, ampiezza delle spalle, ecc.) varia moltissimo da persona a persona.
Per questo, può capitare che anche una sedia di fascia alta non risulti comoda per te. Quello che per qualcuno è ergonomico, per un altro può essere un incubo.
Il prezzo non è sempre proporzionale al costo
Eh sì, il costo elevato spesso copre materiali, design o marchio, non necessariamente un miglioramento effettivo dell’esperienza d’uso.
Una sedia da 800 € può essere meno adatta di una da 250, se la seconda rispetta meglio la tua corporatura.
In molti casi si paga anche l’estetica da “ufficio di lusso”, più che la vera ergonomia.
Nessuna sedia è perfetta da sola
Anche la miglior sedia perde efficacia se:
- la scrivania non ha l’altezza giusta
- lo schermo è troppo basso o lontano
- non fai pause regolari per muoverti
L’ergonomia è un sistema, non un singolo oggetto. Una sedia ottima può aiutare, ma non sostituirà mai la necessità di cambiare posizione e alzarsi ogni tanto.
Il vero criterio è l’adattabilità
Vale la pena spendere di più solo se la sedia:
- offre regolazioni indipendenti (altezza, inclinazione, profondità, braccioli, poggiatesta)
- è facilmente smontabile o personalizzabile
- ti consente di mantenere una postura naturale senza sforzo
Conclusioni
Non sempre vale la pena spendere tanto. Vale la pena provare dal vivo, scegliere ciò che si adatta realmente al tuo corpo e non inseguire l’etichetta “ergonomica”.
A volte una buona sedia da 200 € regolabile e ben combinata con la giusta scrivania offre più beneficio di un modello di design “top” ma mal calibrato su di te.
E tu, hai una poltrona e più in generale una postazione ergonomica? Hai dato preferenza al marchio o all’effettivo beneficio personale?
Foto di Ivan Okhrimenko da Pixabay

